Attualmente, l'80% delle attività lavorative viene svolto principalmente in ufficio utilizzando il computer; pertanto, l'illuminazione dell'ufficio rappresenta per noi uno strumento di fondamentale importanza. Una buona illuminazione ci aiuta ad aumentare l'efficienza lavorativa senza danneggiare la vista.

Norme standard per l'illuminazione degli uffici
Le norme standard per l'illuminazione degli uffici si basano essenzialmente sulle disposizioni del Ministero del Lavoro: Regolamento sulle strutture di sicurezza e igiene sul lavoro, Capitolo XII, Sezione IV, Illuminazione naturale e artificiale, Articolo 313. Il datore di lavoro deve provvedere all'illuminazione del luogo di lavoro dei lavoratori in conformità con le seguenti disposizioni:
1. Ogni luogo di lavoro deve essere dotato di illuminazione adeguata. Sono esclusi da questa disposizione i luoghi di lavoro in cui si trattano materiali fotosensibili, quelli situati in cavità sotterranee e altri luoghi di lavoro con attività speciali.
2. La luce deve essere distribuita in modo uniforme e il rapporto tra zone chiare e scure deve essere adeguato.
3. Si devono evitare fenomeni di abbagliamento e abbagliamento luminoso.
4. La superficie delle finestre di ciascun luogo di lavoro non deve essere inferiore a un decimo della superficie interna del pavimento. Fanno eccezione i casi in cui si ricorra all’illuminazione artificiale e l’illuminamento sia conforme alle disposizioni del comma 6.
5. L’illuminazione deve essere di norma naturale; tuttavia, se necessario, è possibile utilizzare tende o dispositivi oscuranti.
6. È possibile ricorrere all’illuminazione artificiale qualora la superficie del luogo di lavoro sia eccessivamente ampia, durante le ore notturne o in presenza di condizioni climatiche che rendano insufficiente l’illuminazione naturale.
Inoltre, secondo la tabella degli standard nazionali di illuminamento CNS aggiornata al 2022, le indicazioni relative agli standard di illuminamento negli uffici sono le seguenti: se all’interno dell’ufficio si svolgono lavori di precisione e durante il giorno, a causa dell’influenza della luce esterna, si avverte una sensazione di oscurità interna rispetto alla luminosità esterna, si deve scegliere un livello di illuminamento compreso tra 1500 e 750 lux; se si tratta di un ufficio generico, si deve scegliere un livello di illuminamento compreso tra 750 e 500 lux.

Come scegliere gli apparecchi di illuminazione per l'ufficio
L'ufficio, in quanto luogo in cui si lavora per 8-9 ore al giorno, è l'ambiente in cui le persone trascorrono la maggior parte del tempo a contatto con l'illuminazione interna; solo mantenendo gli occhi in un ambiente confortevole e sicuro è possibile portare a termine in modo efficiente i compiti assegnati. Pertanto, l'illuminazione dell'ufficio rappresenta una dotazione standard di fondamentale importanza sia per il datore di lavoro che per i dipendenti.
1. Riflessi e abbagliamento causati dagli apparecchi di illuminazione sullo schermo del computer
Quando si fissa lo schermo del computer, se la luce emessa crea un riflesso che riduce la visibilità dei contenuti sullo schermo, è possibile utilizzare apparecchi di illuminazione indiretti o semi-indiretti per ridurre il riflesso.
2. Rapporto distanza-altezza dell'illuminazione
Per garantire l'uniformità della luminosità nell'area di lavoro, nella scelta degli apparecchi di illuminazione per l'ufficio è possibile determinare l'altezza verticale e la distanza di posizionamento in base al rapporto distanza-altezza, tenendo conto anche della superficie dell'area di lavoro per stabilire il rapporto distanza-altezza appropriato.
3. Intensità luminosa nel punto di illuminazione
Per verificare se l'illuminazione raggiunge un valore di illuminamento adeguato, occorre valutare l'intensità luminosa nel punto di illuminazione; pertanto, in fase di installazione, gli apparecchi di illuminazione devono essere disposti in base al rapporto distanza-altezza.
4. Indice di resa cromatica degli apparecchi di illuminazione per uffici
L'indice di resa cromatica degli apparecchi di illuminazione per uffici non deve essere inferiore a 80; inoltre, la disposizione degli apparecchi varia a seconda delle diverse aree dell'ufficio.
Apparecchi di illuminazione per uffici e stile di design
Lo stile dei dispositivi di illuminazione per uffici varia sostanzialmente a seconda che si tratti di una start-up o di un'azienda tradizionale. Nel caso di aziende tradizionali con spazi in cui si svolge un'intensa attività di elaborazione documentale, si presta maggiore attenzione all'illuminamento; nelle start-up con spazi in cui si svolge un'intensa attività al computer, si tende a privilegiare una maggiore varietà nello stile dei dispositivi di illuminazione.
• Reception
In quanto biglietto da visita dell'azienda, l'illuminazione della reception viene scelta in modo da rispecchiare il posizionamento complessivo dell'azienda; l'illuminazione della reception è generalmente più intensa e diversificata, in modo che il progetto illuminotecnico si integri con la cultura aziendale.
• Area uffici
L'ufficio è solitamente l'area più ampia dell'azienda; nella progettazione dell'illuminazione interna, a differenza degli impianti di illuminazione esterni, si privilegia uno stile incentrato sul comfort. Si consiglia l'utilizzo di lampade fluorescenti piatte da 25 W con marchio di risparmio energetico; questo tipo di illuminazione produce una luce morbida e concentrata, evitando che i dipendenti provino affaticamento o irritabilità.
Prodotto consigliato: lampada a piastra da 25 W con marchio di risparmio energetico

Temperatura di colore e concentrazione sul lavoro
La temperatura di colore è un parametro che si ottiene dal confronto tra il colore della sorgente luminosa e la temperatura del corpo nero; un valore in Kelvin (K) più alto indica una tonalità fredda, mentre un valore più basso indica una tonalità calda. La temperatura di colore è strettamente legata alla vita quotidiana: la scelta della temperatura di colore per le lampade fluorescenti o le lampadine è un esempio della sua applicazione.Le comuni lampade alogene e la luce gialla hanno una temperatura di colore di base di 3000K, le lampade fluorescenti di colore giallo chiaro di 4100K, la luce diurna di 5000K, mentre la luce bianca comune e quella delle lampade fluorescenti hanno una temperatura di colore di 6500K.
Attualmente, numerose ricerche basate sui big data dimostrano che l'illuminazione degli apparecchi interni influisce sull'umore, sulla socialità e sull'efficienza lavorativa delle persone; inoltre, molte strutture pubbliche e progetti ingegneristici utilizzano appositi luxmetri per facilitare il calcolo e la simulazione dell'illuminamento in futuro. Pertanto, l'illuminazione ha un impatto molto significativo sulle persone.Inoltre, secondo alcune ricerche, sotto la luce gialla il cervello è più attivo; pertanto, se un'azienda desidera aumentare la concentrazione e l'efficienza dei propri dipendenti, può optare per l'installazione di luci leggermente gialle nei lampadari a soffitto degli uffici. Ciò non solo favorisce la concentrazione, ma conferisce anche all'ambiente un tocco di stile e un'atmosfera distintiva.
Illuminazione e salute della vista
L'illuminazione è strettamente correlata alla salute della vista. Da un punto di vista fisiologico, un uso corretto della luce prevede luminosità durante il giorno e oscurità durante la notte: la luce diurna, infatti, attiva efficacemente l'orologio biologico, infondendo energia e vitalità. L'oscurità notturna, invece, favorisce il riposo fisico e mentale e la rigenerazione cellulare.
Dal punto di vista della salute degli occhi, la luce deve essere sufficientemente intensa, ma non va fissata troppo a lungo, poiché ciò causerebbe affaticamento oculare; inoltre, non è consigliabile lavorare o leggere al buio, poiché ciò influirebbe negativamente sulla salute degli occhi.Si consiglia pertanto di utilizzare in ufficio sorgenti luminose con una temperatura di colore più bianca, pari o superiore a 5000K, per ridurre l'abbagliamento e migliorare la concentrazione; di notte, invece, è preferibile optare per una luce più gialla con una temperatura di colore bassa, pari a 3000K. La scelta della luce adeguata costituisce un valido contributo alla salute della vista.







